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Ambiente e Territorio, 09 Maggio 2018 alle 14:45:00

'Non ho paura del lupo cattivo', il liceo di Scienze umane festeggia i 10 anni della clownterapia

Tre le location scelte per questo evento. Ecco il programma di domani

Nel decimo anniversario del corso di clownterapia, il Liceo dedica una festa ai quasi duecento ragazzi e alle insegnanti che negli anni hanno portato un sorriso ai bambini in ospedale. Un appuntamento ricchissimo di eventi, aperto a tutti, che ospiterà oltre a giochi, spettacoli e laboratori, anche il convegno del corso di Laurea in Infermieristica. Piazza San Domenico, Auditorium e Chiostro della Scuola i luoghi di un'iniziativa che affida all'allegria i valori del rispetto reciproco, della condivisione, della solidarietà.


Portare un sorriso a chi ne ha bisogno, educare alla solidarietà. Può avvenire anche sui banchi di scuola come è accaduto al Liceo di Scienze Umane Beata Angela di Foligno dove in questi giorni fervono i preparativi per un evento davvero speciale. Studenti in corso ed ex delle classi 5ª A e 5ª B guidati dalle insegnanti - molti anche i genitori coinvolti - stanno dando gli ultimi ritocchi a "Non ho paura del lupo cattivo",Festa del 10º anniversario del corso di clownterapia che giovedì 10 maggio animerà con eventi di varia natura, dalle 9 alle 20 - giochi, spettacoli, letture, musica, danza terapia - il chiostro della Scuola in viale Marconi 2, Piazza San Domenico e il contiguo Auditorium.


Patrocinata dal Comune di Foligno, l'iniziativa è nata in collaborazione con il corso di Laurea in Infermieristica di Foligno, Dipartimento di Medicina, Università degli Studi di Perugia e vedrà l'attiva partecipazione di molte associazioni del territorio, tra cui Oasi, La Locomotiva, Felcos, Città sostenibili, DediCare, Telethon, La Luce, Un filo per la Vita. Obiettivo, raccontare alla città quello che da "progetto scolastico può diventare anche un progetto di vita" come scrive Michele Umberto Fuso in "Non ho paura del lupo cattivo", volume curato da un gruppo di ex allievi dove hanno trovato spazio i progetti e le loro testimonianze su questo primo decennio di clownterapia e che giovedì sarà presentato al pubblico.


I dieci anni
Dieci anni di storie, una traversata nel mare del disagio e delle malattie pediatriche che ha visto protagonisti nel tempo quasi duecento ragazzi pronti ad indossare i costumi clowneschi da loro stessi creati, camici colorati, nasi, occhialoni dalle strane fogge per portare sorrisi e allegria ai bambini dei reparti Pediatria dell'Ospedale San Giovanni Battista di Foligno e del Centro Oncologico Chianelli di Perugia. Al timone due insegnanti ancora oggi in prima linea - il corso è parte ora dell'alternanza scuola-lavoro -, le professoresse Laura Cerretti, docente di Lettere e coordinatrice del progetto e Caterina Bartolomei: con lei nelle ore di Storia dell'Arte i ragazzi realizzano i "costumi di scena" per le animazioni in corsia dove, coadiuvati dall'Associazione Oasi, entrano per addomesticare il lupo. "Il lupo sono le paure e le difficoltà che vivono in ognuno di noi- commentano Cerretti e Bartolomei -. E il senso del progetto sta proprio qui, nell'imparare a dominarle, per se stessi e gli altri. Riconoscere e condividere le difficoltà, tendere una mano. Solo così il lupo si porta fuori e si ammansisce. L'entusiasmo dei ragazzi poi fa il resto." Con loro anche altre insegnati, Anna Romagnoli e Novella Lepri, ma soprattutto Eusilia Paci, ora in pensione, docente di filosofia e scienza della formazione. Con lei tutto iniziò nella volontà di rafforzare il concetto di solidarietà e volontarietà: "i ragazzi aderiscono infatti liberamente al progetto che li conduce dopo adeguata formazione a 10 ore di presenza in corsia".


Il programma della Festa
Intenso il programma che dopo mesi di preparativi si offre alla città all'insegna dell'incontro e dell'allegria, con proposte mirate per le scuole di ogni ordine e grado, ma anche importanti momenti di approfondimento di natura specialistica. La giornata - la regia di tutti gli eventi è di Loretta Bonamente - si aprirà contemporaneamente alle ore 9 nei tre luoghi dei festeggiamenti. Taglio del nastro all'Auditorium San Domenico dove fino alle 15 si svolgerà il convegno sulla "Ricerca infermieristica", un importante evento formativo a cura dell'Università degli Studi di Perugia, corso di Laurea in Infermieristica di Foligno.


L'apertura dei lavori sarà preceduta dal saluto alla Festa della dirigente scolastica Liceo Classico Frezzi- Liceo Scienze Umane Beata Angela Rosella Neri, a cui seguiranno il sindaco di Foligno Nando Mismetti, l'assessora alla Cultura, Scuola e Alta Formazione Rita Barbetti, il rettore dell'Università di Perugia prof. Franco Moriconi e il coordinatore del Corso di Laurea in Infermieristica prof. Domenico Delfino. Chiuso il convegno, dalle 15.30 alle 16 spettacolo "La Giostra dei Tondi Perfetti" con Loretta Bonamente e Silvia Crisanti e a seguire performance di arti varie - danza, musica, teatro, danzaterapia - a cura dei ragazzi del Liceo, Giacomo Innowhite, Leonardo Cenci, Roberta Salvati, Antonio Acciarino, Maria Donnarumma e della Scuola d'Infanzia Mariele Ventre. Di Paola Stefanucci la cura dei momenti di danzaterapia.


Animeranno invece Piazza San Domenico"I giochi di una volta ed altre diavolerie" , pronti a coinvolgere grandi e piccini fino alle 18 e curati da La Locomotiva e Atletica Winner. Tante le iniziative anche nel chiostro del Liceo di Scienze Umane che allestito a festa dagli studenti, ospiterà fino alle 15 laboratori didattici e creativi, letture animate, spettacoli e un angolo libri in collaborazione con associazione FulgineaMente dove troverà spazio il volume "Non ho paura del lupo cattivo".


E poi i curiosi libri di legno realizzati sempre dai ragazzi, mentre saranno gli allievi delle prime classi, coordinati dai docenti Giulio Strappini e Ilaria Serpolli,a leggere storie di loro invenzione ai bambini delle scuole dell'infanzia.


La dirigente scolastica
"Ho accolto con entusiasmo l'idea di questa festa - commenta Rosella Neri, dirigente scolastica del Liceo di Scienze Umane Beata Angela-Liceo Classico Frezzi - perché esprime la forza di un progetto cresciuto nel tempo. Il corso di clownterapia, che punta sui talenti e sulla libera adesione di ragazze e ragazzi, ha dato vita dieci anni fa ad un'esperienza formativa nuova, diversa dal consueto iter di studi. Oggi si chiama alternanza scuola-lavoro. Per questo siamo grati agli studenti e alle insegnanti che in questo decennio hanno portato gioia, affetto e sostegno ai bambini in difficoltà. Con loro la scuola si è fatta e si fa portavoce di messaggi di solidarietà e servizio alla collettività. Di tutto ciò li ringraziamo, oltre a sostenerli in questo affaccio impegnativo sul mondo del disagio e del lavoro".


Il libro "Non ho paura del lupo cattivo"
Interamente realizzato dagli ex allievi del Liceo di Scienze Umane Beata Angela che nei dieci anni hanno aderito al corso di clownterapia, il volume ripercorre la storia di questa tecnica di supporto alle terapie ospedaliere, fino a giungere all'esperienza vissuta in prima persona dai ragazzi del liceo folignate. Loro i contenuti, l'editing, le fotografie e le illustrazioni, queste ultime affidate alla mano di Isabella Nalli,


Il seminario "Ricerca Infermieristica"
Organizzato dll'Università degli Studi di Perugia, corso di Laurea in Infermieristica con sede a Foligno, con la collaborazione del Liceo Classico Frezzi e Liceo Scienze Umane Beata Angela, il seminario che si svolgerà dalle 9 alle 15.30 all'Auditorium San Domenico, ha il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Foligno e Usl Umbria 2. Otto i relatori di rilievo nazionale e internazionale che interverranno sul tema della ricerca inferrmieristica.


 


 


 

Trattoliva Ristorante // Campello sul Clitunno


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