Nuova 77 Val di Chienti, l'integrazione sanitaria fa segnare all'ospedale di Foligno un 20% in piu' di pazienti marchigiani
Della nuova statale e i rapporti fra Umbria e Marche dal punto di vista della sanita' se ne e' parlato a Colfiorito
A Colfiorito per parlare di sanità e nuova 77, di nuovi rapporti tra Umbria e Marche, di collaborazione anche sul fronte sanitario, con accordi oltre i confini istituzionali che valorizzino le vocazioni dei territori e garantiscano una migliore tutela della salute dei cittadini.
Il dibattito è stato inserito all'interno della Sagra "Colfiorito ed il mare" e ha visto ospite e relatore l'assessore alla sanita' Luca Barberini. "Abbiamo elaborato delle proposte - ha detto Barberini - potenziare l'elisoccorso e insieme alle Marche garantire anche il volo notturno che oggi non c'è; gestire insieme il numero unico di emergenza, servendo un bacino di abitanti più ampio; allestire una centrale unica di committenza per acquisti a coordinamento umbro".
"La nuova viabilità potrebbe intensificare ''integrazione sanitaria' sviluppando i punti di eccellenza di Umbria e Marche: accordi con l'ospedale di Ancona per trapianti di fegato; convenzione con l'unità spinale di Perugia con posti letto dedicati alla Regione Marche; punti nascita integrati sulla fascia appenninica; accordi per interventi osteoarticolari del ginocchio all'ospedale di Perugia; sviluppare verso l'ospedale di Foligno le attività specialistiche di oculistica e chirurgia maxillo-facciale; estendere agli abitanti delle zone di confine le attività di screening effettuate dalla nostra regione".
"La nuova statale 77, a un mese dall'apertura, ha già fatto registrare un +20% di accessi di residenti nella Regione Marche al pronto soccorso e all'ospedale di Foligno. Le infrastrutture rompono le barriere e danno nuove opportunità".
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.
