Terremoto, soldi dai consiglieri regionali di maggioranza

 

La situazione nelle zone umbre terremotate. E intanto ecco le nuove disposizioni sulla viabilita'

 

"Nella riunione della riunione di questa mattina abbiamo deciso che ciascun consigliere della maggioranza, appartenente ai gruppi di Pd e Ser, devolverà parte del suo stipendio di questo mese a favore delle popolazioni colpite dal terremoto". È quanto dichiara il capogruppo regionale del Partito democratico, Gianfranco Chiacchieroni.


"Siamo stati tutti d'accordo - spiega Chiacchieroni - sul fatto che per esponenti delle forze di centro-sinistra fosse doveroso dare un segno tangibile della vicinanza ai problemi di chi, a causa del sisma, si trova a dover affrontare gravi difficoltà economiche. Per questo faremo un versamento sul conto della Regione dedicato all'emergenza terremoto"

 

Viabilita' e sisma  

Proseguono le operazioni dell'Anas per garantire la transitabilità sulle strade statali nelle aree colpite dal sisma nel Centro Italia. Sulla strada statale 4 "Salaria", in seguito agli esiti positivi dei controlli eseguiti sui viadotti, eseguiti dai tecnici Anas, è di nuovo consentito il transito dei mezzi pesanti di peso superiore a 7,5 tonnellate tra Antrodoco e Arquata del Tronto.

Nessun viadotto lungo la statale ha pertanto riportato danni tali da impedire il transito dei veicoli, come erroneamente riportato da alcuni organi di stampa. La strada statale 4 "Via Salaria" è infatti sempre rimasta transitabile ai veicoli leggeri e ai mezzi di soccorso, grazie agli interventi di emergenza effettuati fin dalle prime ore in provincia di Rieti dal personale Anas, che sta tuttora presidiando 24 ore su 24 il tracciato.

Sul tratto marchigiano della strada statale Salaria, anch'esso rimasto sempre transitabile, si segnalano due sensi unici alternati tra Arquata del Tronto e Acquasanta Terme (Ascoli Piceno) dove sono in corso gli interventi di ripristino delle barriere paramassi e interventi di consolidamento delle pendici rocciose sconnesse e franate a causa del sisma.

Resta invece provvisoriamente chiusa la strada statale 685 "delle Tre Valli Umbre" - ad esclusione dei mezzi di soccorso - tra Serravalle e Borgo Cerreto (Perugia) e tra il bivio per Castelluccio di Norcia (PG) e Arquata del Tronto (AP) a causa dei danni causati dal sisma in alcuni punti dell'infrastruttura. Gli interventi di ripristino sono in corso.

Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in "App store" e in "Play store". Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148.

 

Squarta di Forza Italia: "Soluzione migliore delle tendopoli"

"In Umbria ci sono 823 sfollati, circa un terzo dei 2.700 complessivi in Italia. Diversamente dalle altre zone colpite dal terremoto, nella nostra regione non ci sono state vittime, ma i danni sono ingenti nelle zone di Norcia e in altre località della Valnerina. È necessario trovare una soluzione per garantire una sistemazione dignitosa alle persone rimaste senza casa, perché il sostentamento promesso dal governo, 600 euro mensili per ogni famiglia con casa inagibile, potrebbe non arrivare in tempi brevissimi": così il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia) che in questi giorni si è recato nei paesi della Valnerina colpiti dal sisma.

"Non sappiamo ancora quanti edifici privati verranno dichiarati inaccessibili all'esito dei sopralluoghi - spiega il capogruppo di FdI -, ma sono già state dichiarate inagibili le scuole materne di Norcia e tutte le chiese. Fortunatamente, anche grazie alle ricostruzione del '79 e del '97, i crolli in Umbria sono stati più contenuti rispetto ad altre realtà come Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, ma a livello nazionale non passi il concetto che nella nostra regione non è successo nulla".

"Ci sono 823 persone che hanno bisogno dell'aiuto della politica, tra cui bambini ed anziani che non possono rimanere nelle tendopoli in vista della cattiva stagione. È notizia recente, infatti, che a causa delle incessanti scosse di assestamento sono stati sospesi i sopralluoghi e questo certamente allungherà i tempi di permanenza degli sfollati fuori dalle loro abitazioni. Le forze dell'ordine, ma soprattutto i Vigili del fuoco e la Protezione civile, stanno svolgendo un lavoro incredibile. Finita l'emergenza dei soccorsi, la politica sia compatta per non far mancare il sostegno alle vittime del terremoto".

 

 

 


 



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