Terremoto, Fertitecnica Colfiorito a fianco di collaboratori e fornitori del territorio
Un contributo concreto per chi sta subendo le conseguenze degli eventi sismici
A seguito del terremoto che ha colpito la regione, l'azienda Fertitecnica Colfiorito, storica impresa umbra che opera nel mercato italiano di legumi e cereali, ha scelto di dare un contributo concreto ai propri collaboratori, ai Comuni del territorio e alle tante aziende fornitrici che collaborano stabilmente con Fertitecnica e che stanno subendo le conseguenze degli eventi sismici.
I dettagli delle iniziative che l'azienda, fondata nel 1984 dalla famiglia Mattioni sull'altopiano di Colfiorito, sta realizzando saranno illustrate in una conferenza stampa in programma martedì 22 novembre alle ore 11.30 nella sede di Fertitecnica in via Adriatica, 1 a Colfiorito.
"Abbiamo vissuto direttamente il terremoto del 1997 - ha ricordato Ivano Mattioni, Presidente di Fertitecnica Colfiorito - conosco bene il dramma morale e materiale di chi perde la propria casa e ha di fronte la prospettiva concreta di dover chiudere la propria attività. Ho vissuto tutto questo e non lo dimentico, per questo la nostra famiglia vuole essere vicino in modo concreto ai collaboratori, ai fornitori e ai cittadini della nostra comunità per contribuire, nel nostro piccolo, a rendere meno faticoso questo così difficile momento".
Alla conferenza stampa parteciperanno, oltre a Ivano Mattioni, presidente di Fertitecnica e al figlio Luca, vice presidente, Alessio Miliani, direttore operativo, Nello Perla della Cooperativa Lenticchia di Castelluccio Igp, Paola Filotei, del Gruppo Filotei di Arquata del Tronto, il sindaco di Foligno Nando Mismetti, il sindaco di Camerino Gianluigi Pasqui, il sindaco di Serravalle di Chienti, Gabriele Santamarianova e il sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani.
Nella foto, i vertici di Fertitecnica
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