Ex Zuccherificio, il Comune dovra' risarcire Coop e si scatena la bagarre
Il terzo ricorso ha condannato il Municipio a pagare le spesi di urbanizzazione effettuate dal colosso commerciale. Opposizione scatenata. Mismetti: 'A questo punto necessario arrivare ad una soluzione concordata '
"La domanda risarcitoria appare fondata e deve pertanto essere accolta, con condanna del Comune di Foligno a risarcire i danni subiti dalla società ricorrente in conseguenza del ritardo accumulato nell'adozione degli atti inerenti la procedura espropriativ. Il danno da risarcire dovrà essere pari ai soli costi economici sostenuti dalla società ricorrente per la realizzazione delle opere di urbanizzazione".
La sentenza del Tar pubblicata il 28 novembre è chiara: il Comune dovrà tirare fuori dei soldi ( e non saranno pochi) per rimediare ai ritardi e risarcire la Coop delle spese sostenute per le opere di urbanizzazione che ha effettuato. Un conto che Coop dovrà presnetare entro 3 mesi.
Insomma, i cittadini di Foligno dovranno pagare, questo è certo, da vedere quanto sarà la spesa. E le opposizioni mettono in guardia: i soldi necessari per difendersi verranno pescati dal fondo di riserva, quello che è stato destinato alle scuole.
Il sindaco
"Credo che la sentenza del Tar dell'Umbria confermi la necessità di giungere ad una soluzione concordata nell'interesse della città: siamo disponibili al dialogo". Lo afferma in una nota il sindaco di Foligno, Nando Mismetti. "Negli ultimi mesi, nonostante le tante difficoltà - ha osservato Mismetti - abbiamo lavorato per giungere ad un punto di condivisione. Cercheremo di andare avanti in questa direzione. Faremo tutti gli approfondimenti necessari della sentenza per valutare ogni possibile strada. Il nostro obiettivo rimane quello di arrivare ad una soluzione per questa area per rispondere alle esigenze della città e alle aspettative dei proprietari".
Insomma il Comune dovrà metterci, come si suol dire, una "pezza" cercando di trovare una soluzione condivisa (che a Coop, finora, non è andata bene) e cercare di risparmiare sul pagamento di avvocati, parcelle, spese giudiziarie e danni provocati.
Opposizioni scatenate
IMPEGNO CIVILE. "Dopo le due sentenze del 28 ottobre 2016, con cui il Tar Umbria ha dichiarato improcedibili i ricorsi, rispettivamente presentati da Gabrielli e Coop, per il decorso del termine decennale di validità del Piano Attuativo, senza che allo stesso sia stata data attuazione - spiega Stefania Filipponi di Impegno Civile - lo stesso Tribunale Amministrativo ha dichiarato, con sentenza del 28 novembre, la responsabilità del Comune di Foligno per il mancato/ ritardato avvio della procedura espropriativa entro i due anni dalla firma della convenzione, condizione ritenuta dai giudici essenziale per la realizzazione degli interventi da parte di Coop. Entro 90 giorni la società dovrà quantificare i danni ed entro i successivi 90 giorni il Comune dovrà risarcirli, ovvero le parti consensualmente potranno definire bonariamente la controversia".
Ed allora le domande al Comune in attesa di risposte. "Rimane da capire - dice Filipponi - le opere di urbanizzazione, come ad esempio il sottopasso, i cui costi per convenzione con le Ferrovie, dovevano essere sostenuti, in compartecipazione, dall'Amministrazione e che Coop si era impegnata ad eseguire, che fine faranno? E che fine farà la buca di Prato Smeraldo dove la Coop avrebbe dovuto realizzare un parcheggio? A quanto ammontano i danni? Pochi o tanti sono comunque troppi perché vengono posti a carico dei cittadini e non di coloro che - per 'colpa o dolo'- li hanno causati. Gli amministratori non possono continuare a godere di una illimitata 'impunità' senza mai rispondere delle loro azioni".
Ma le accuse di Impegno Civile non finiscono qui. "Con atto del 16/11/2016 la Giunta ha deliberato di costituirsi in giudizio contro altri 2 ricorsi notificati da Coop e rientranti nell'annoso contenzioso relativo all'Ex zuccherificio, con un impegno di spesa per € 8.881,60 con prelevamento dal fondo di riserva, ovvero da quello stesso fondo che il Sindaco ha dichiarato essere a disposizione dell'edilizia scolastica, ove necessario".
FORZA ITALIA. "Mai come in questo momento la frase 'tutti i nodi vengono al pettine' è appropriata - - dice Riccardo Melloni di Forza Italia - infatti dopo lungaggini inenarrabili siamo arrivati ad una sentenza che condanna il nostro comune a risarcire un privato per una cifra non definita ma che con ogni probabilità sarà di qualche milione di euro".
"La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, ultimamente sono numerose le sentenze perse dal comune con esborsi milionari, tali risorse che ricordo sono le risorse dei cittadini dovrebbero servire per i servizi e per sviluppare la città invece vanno nelle tasche dei ricorrenti e degli avvocati".
Ed ancora. "La responsabilità politica di questa situazione è da attribuire al sindaco, ma va condivisa con tutta la Giunta e la maggioranza in quanto incapace di dare una linea politica nelle scelte operate.
La tristezza infinita è che abbiamo appreso ieri sera la notizia della sentenza, proprio mentre terminava la riunione circa il potenziamento e la creazione degli edifici scolastici e ovviamente si ragionava su come reperire le risorse".
Nella foto, il progetto originario che la Coop doveva realizzare nell'area
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