Vede le guardie del Wwf e scappa abbandonando armi e documenti, nei guai
Blitz dell'associazione ambientalista in quello che la stessa definisce 'triangolo maledetto', a 'caccia' di illeciti
Blitz delle Guardie del WWF nel territorio caldissimo (dal punto di vista venatorio), di Gualdo Cattaneo, Bevagna, Giano dell'Umbria. I luoghi i soliti, Saragano, Bastardo, Maestà delle 4 Chiavi, Pozzo, ecc.
"Una mattanza di fringuelli e piccoli passeriformi, ha indotto il WWF a predisporre dei servizi mirati per verificare se le leggende metropolitane raccontate/romanzate nei bar e/o circoli venatori, circa l'abbattimento di uccelli protetti 'a chili', come piace raccontare favoleggiare, a certi cacciatori, avesse un fondamento".
Le pattuglie che hanno monitorato i territori, hanno dovuto constatare, che"all'imbrunire - scrive Sauro Presenzini in una nota - (quando gli uccelli rientrano nel bosco), si scatena un vero e proprio fuoco di contraerea, segno che le "soffiate"avevano un fondamento".
E così è scattata una verifica a campione che ha dato subito esito positivo. "Un soggetto fuggito alla vista dei controlli, è stato però costretto ad abbandonare sul terreno un pesante fardello, (cosa abbia indotto a simile reazione il fuggitivo è solo intuibile, preso dal panico e in stato confusionale, non ha di certo abbandonato le eventuali specie protette abbattute, ...ma i kg di peso, l'ostacolo alla fuga, costituito da fucili e bisaccia, si). Non ha valutato/considerato che dentro le bisacce ci fossero anche i documenti di caccia".
"In stretta collaborazione con i Carabinieri di Gualdo Cattaneo si è proceduto con le incombenze di rito, effettuando le necessarie verifiche incrociate su armi e la loro rispondenza con i documenti. La giornata di controlli e verifiche è stata estesa quindi, anche alle abitazioni dei proprietari delle armi e si é conclusa con 14 fucili sequestrati, centinaia di munizioni, anch'esse sequestrate e due licenze di caccia ritirate".
"La Legge 110/75 sulle armi, impone infatti in maniera tassativa, di custodirle con la massima diligenza e prudenza ed avere sempre e in ogni circostanza il controllo di armi e munizioni, che non possono mai essere lasciate alla mercè di malintenzionati, nemmeno la mattina ad esempio, quando (ed è quasi routine) molti cacciatori vanno al bar a fare colazione, ... lasciando il fucile in macchina, seppur essa sia chiusa".
Ma non finirà qui. Presenzini "minaccia" nuovi controlli. "Nei prossimi giorni anche con l'ausilio di altre pattuglie provenienti da Terni, si procederà ad ulteriori controlli nel 'Triangolo Maledetto' (Bevagna, Gualdo Cattaneo, Giano dell'Umbria), nel non facile tentativo, di contrastare il sempre vivo fenomeno del bracconaggio".
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