Licenziamenti a Trg, i dipendenti dell'emittente proclamano tre giorni di sciopero
Nota dell'associazione Stampa Umbra e Slc Cgil contro il dimezzamento del personale. Le reazioni della politica
"Desta preoccupazione la vicenda dell'azienda editoriale TRG di Gubbio che, in sede di incontro con le organizzazioni sindacali dei giornalisti e degli altri dipendenti, ha annunciato ipotesi di riduzione di personale - ha detto la presidente della Regione Catiuscia Marini riguardo all'annunciata volontà della direzione di TRG di procedere ad una riorganizzazione aziendale con tagli occupazionali che colpirebbero giornalisti e tecnici dell'emittente.
Per la presidente Marini "colpisce soprattutto, dopo la vicenda del Giornale dell'Umbria, il venir meno dell'apporto dell'imprenditoria umbra in un settore così importante e delicato quale è quello dell'informazione. La presidente, auspicando la prosecuzione del confronto tra le parti, esprime la sua solidarietà ai dipendenti di TRG. La politica umbra è preoccupata per i licenziamenti annunciati dall'azienda.
Ora i dipendenti, riunitisi in assemblea, hanno proclamato lo sciopero. Ecco la nota dell'Asu (Associazione stampa umbra) contro i licenziamenti annunciati a Trg che di fatto dimezzerebbero il personale.
I dipendenti di Tele Radio Gubbio, riuniti in Assemblea, rigettano e contestano, insieme all'Associazione Stampa Umbra ed alla Slc Cgil, il contenuto del documento con il quale l'azienda radiotelevisiva ha ufficialmente comunicato, nella serata di ieri, la volontà di licenziare sette dipendenti su quindici.
La contestazione è nel merito e nel metodo visto che l'azienda annuncia il dimezzamento del personale che passerebbe da sei a tre giornalisti (compreso il direttore), da sei a tre tecnici-operatori di ripresa e da 3 a 2 dipendenti in amministrazione.
Una decisione che depotenzia irrimediabilmente l'azienda e che condanna a morte una emittente locale che ha segnato la storia dell'Umbria ed in cui operano riconosciute professionalità.
Una decisione inaccettabile, che arriva a conclusione, il 31 dicembre scorso, del Contratto di solidarietà applicato per tre anni a tutti i dipendenti e che testimonia la totale assenza di un piano di rilancio e di azioni concrete per garantire una adeguata attività editoriale della televisione e della emittente radiofonica. Una visione miope che taglia posti di lavoro subordinato e li vuole sostituire con collaborazioni esterne; una drastica riduzione dell'organico che peraltro arriva alla vigilia dell'approvazione dei decreti attuativi della Legge nazionale sull'editoria e della nuova legge regionale in materia. Ciò - come sottolineato più volte negli incontri tra le parti - appare una scelta incomprensibile e ingiustificata che consegna la radio Rgm e la Tv TRG ad una fine certa.
Per questo i dipendenti, con il sostegno delle organizzazioni sindacali, annunciano tre giorni di sciopero a partire da domani venerdì 20 gennaio, che proseguiranno sabato 21 e lunedì 23 gennaio e che potranno essere estesi anche in date successive. Verranno infine adottate, insieme alle rappresentanze sindacali e alla FNSI, tutte le azioni necessarie a scongiurare i licenziamenti ed il ridimensionamento di una emittente che riveste un ruolo importante nel panorama dell'informazione regionale.
Alzata di scudi anche da parte della politica regionale e locale contro la volontà dell'azienda di effettuare il dimezzamento del personale di Trg. Sulla questione è intervenuto anche il Sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti che ha inviato una missiva alla redazione di Trg Media richiedendo la convocazione a stretto giro di un incontro per trovare una soluzione che possa evitare i licenziamenti e ridimensionare un'emittente che riveste un ruolo fondamentale nel panorama dell'informazione del nostro territorio e dell'Umbria.
Questa la missiva inviata:
Gualdo Tadino, 20/01/2017
Alla C. A.
TRG Media
Oggetto: Sciopero proclamato dai lavoratori di Trg Media.
Spett. TRG Media,
a seguito della missiva ricevuta in data 19 gennaio, nella quale i dipendenti della vostra emittente hanno annunciato uno sciopero nei giorni 20-21 e 23 gennaio dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale di licenziamento di sette unità, con la presente esprimo massima solidarietà nei confronti di questi lavoratori.
Trg svolge ormai da anni nel territorio umbro e per la città di Gualdo Tadino un ruolo fondamentale nel settore della comunicazione. Istituzioni, Cittadini, Associazioni, Aziende, Società sportive, grazie al lavoro professionale di Trg e della sua redazione, hanno potuto da un lato "dar voce" alle proprie azioni/attività dall'altro essere informate sui fatti che quotidianamente avvengono nella comunità gualdese e nel territorio.
Un servizio fondamentale quello dell'informazione locale che, dunque, non può essere depotenziato. Dimezzare l'attuale personale di Trg è una decisione che indebolisce irrimediabilmente la vostra azienda e che potrebbe portare l'emittente a non poter coprire più adeguatamente il nostro territorio. Molti di questi giornalisti, tecnici ed operatori, inoltre, si ritroverebbero ora ad affrontare delle difficoltà economiche per le proprie famiglie senza più gli emolumenti provenienti dal loro lavoro. Per tutti questi motivi, dunque, da primo cittadino di Gualdo Tadino è mio dovere contribuire per cercare di scongiurare questo ridimensionamento.
In virtù di ciò ritengo opportuno fissare un incontro a stretto giro tra Proprietà di Trg, Istituzioni del territorio (tutti i sindaci dei Comuni coperti dal Network), Rappresentanze Sindacali e FNSI, al fine di trovare una soluzione che possa evitare i licenziamenti e ridimensionare un'emittente che riveste un ruolo fondamentale per tante comunità Umbre.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, mi è gradita l'occasione per porgere distinti saluti.
Il Sindaco
Dott. Massimiliano Presciutti
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