Fils, i sindacati: 'Il piano industriale una buona base di partenza'
Intervento di FpCgil, FpCisl e UilFpl sulla situazione dell'azienda partecipata: 'Sul nuovo contratto proposto, i lavoratori disponibili al dialogo'
I sindacati fanno il punto sulla delicata situazione della Fils, azienda partecipata del Comune, dopo un'assemblea del personale della FILS, al termine della quale è stata sottoposta a referendum
l'ipotesi del cambio di contratto in caso di ricapitalizzazione.
"Dodici lavoratori - dicono Ivo Ceccarini, Fabio Cesarini e Andrea Russo di FpCgil, FpCisl e UilFpl - hanno espresso voto favorevole, sedici si sono astenuti e solo tre hanno detto di no. Ancora una volta i lavoratori hanno dimostrato un grandissimo senso di responsabilità, perché rispetto al motivato NO plebiscitario delle ultime settimane è emersa chiaramente la disponibilità a ragionare sulle condizioni necessarie a salvare la società".
"Ora, il piano industriale proposto costituisce una buona base di partenza. Al riguardo, va
sottolineato che lo stesso prevede degli interventi sulla sfera giuridica ed economica acquisita dai
lavoratori che non possono quindi essere oggetto esclusivo di trattativa sindacale, risultando
eventualmente necessarie transazioni individuali. Essenziali sono gli interventi di riorganizzazione ed
abbattimento del debito".
"FPCGIL, FPCISL e UILFPL continueranno a seguire la vicenda col massimo senso di
responsabilità, nell'esclusivo interesse dei lavoratori e dei cittadini, fornendo la piena disponibilità a
tutte le forze politiche che volessero effettuare incontri di approfondimento".
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