Centro sportivo Italiano, quattro regioni si confrontano sul Patto associativo
Ad Assisi una due giorni per ribadire l'importanza del documento che e' stato siglato nella Citta' del poverello 21 anni fa. Ecco il programma
Un convegno organizzato dai comitati regionali di Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo che vuole ribadire, riscoprire e riaffermare l'importanza del patto associativo del Centro Sportivo Italiano nato 21 anni fa proprio nella Città del poverello. E lo fanno quattro regioni: Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo.
Nel 1996, infatti, ha visto la luce ad Assisi il patto associativo, il testo che illustra in dieci punti l'identità, il carisma e la vocazione del Centro Sportivo Italiano. Da allora tutti i dirigenti che si candidano a ricoprire ruoli responsabilità ai vari livelli sono tenuti a sottoscriverlo.
In vent'anni il Paese è cambiato con ritmi sempre più accelerati e con esso lo sport e lo stesso CSI.
Il decalogo associativo è ancora lì ad indicare la via maestra, ma sollecita di essere rinnovato.
L'incontro di Assisi vuole approfondire e rilanciare il Patto Associativo, offrendone una rilettura alla luce dell'attuale contesto storico, sociale e sportivo, nella fedeltà ai principi ispiratori oggi,
Tanti gli interventi previsti in questa due giorni che si svolgerà presso l'Hotel Cenacolo Assisi: dai presidenti dei comitati regionali di Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio, al presidente nazionale Bosio, all'ex consulente nazionale Csi, monsignor Peri, a mons. Mario Lusek, direttore Unts della Cei, Edoardo Patriarca, deputato e componente della XII Commissione Affari Sociali, Giuseppe Notarstefano, vicepresidente nazionale dell'Azione Cattolica Italiana, Vilma Mazzocco, general manager dipartimento Terzo Settore di Sidagroup, Edio Costantini, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II e già presidente nazionale CSI a Donato Renato Mosella, ex presidente del Csi nazionale.
Una due giorni che si concluderà domani, 5 febbraio, che analizza tanti aspetti e che non dimentica la solidarietà. Una parte della mattinata di oggi, infatti, è stata incentrata sulla campagna a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.
Oggi pomeriggio, invece, previsto un seminario sul futuro del terzo settore. Alle 18.30 presentazione del testo Sport e Fed: un'allenaza, presentato da monsignor Vittorio Peri.
Alle 19 pellegrinaggio e Santa Massa e alle 21 cena delle regioni.
Domani, alle , si parlerà del "patto associativo ieri e oggi" con la partecipazione del presidente attuale, Vittorio Bosi e con i precedenti presidenti: Donato Renato Mosella e Edio Costantini. Alle 12.30 le conclusioni della due giorni.
Nella foto: Donato Renato Mosella, Edio Costantini e Vittorio Bosio
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