Quintana, il priore del Cassero: 'Riponiamo le nostre speranze e ambizioni sul cavaliere Matteo Martelli'
Un pranzo alla contrada della torre merlata per presentare il nuovo portacolori e il suo allenatore
"Su di lui sono riposte tutte le nostre speranze ed ambizioni: siamo certi che la Giostra di giugno, che ha il sapore di una rivincita, lo vedrà di sicuro protagonista". Sono queste le parole con cui il priore del rione Cassero, Giorgio Recchioni, ha presentato il nuovo cavaliere della contrada della torre merlata, Matteo Martelli.
E per festeggiare l'ingaggio è stato organizzato un pranzo nella taverna di via Cortella, cucinato dallo chef Danilo e dal suo staff, con i contradaioli e simpatizzanti e sponsor. Dopo un anno si è concluso il rapporto con Marco Remoli ed il rione giallo-marrone ha iniziato il nuovo corso.
Un cavaliere trentatreenne, già vincitore del palio della Giostra della Quintana nel 2009 ed è stato il portacolori del rione la Mora, Contrastanga e Badia. Alla presentazione anche Mirco Valentini , allenatore di Matteo.
"Quello che ci ha più colpito di Matteo - ha detto Recchioni - è stato l'entusiasmo, la volontà di giostrare per il rione Cassero e ridimostrare a tutti le sue qualità. Matteo avrà a disposizione 4 purosangue della scuderia Martelli-Valentini. I risultati che tutti noi ci aspettiamo passano soprattutto dalla collaborazione e dal rapporto di fiducia reciproca tra Matteo, Mirco e il rione Cassero. Per arrivare ai traguardi importanti occorre un impegno quotidiano fatto di allenamenti e sacrifici, caratteristiche che non difettano nel nuovo Pertinace". "Siamo consapevoli che fra novanta giorni si correrà la Giostra e Matteo avrà a disposizione poco tempo per prepararsi al meglio, ma siamo altrettanto certi che si impegnerà al massimo per riportare l'ambito premio nella nostra contrada. La nostra contrada ha completa fiducia in Matteo e darà di tutto per dargli la necessaria tranquillità per raggiungere i più prestigiosi traguardi. La sfida è lanciata".
"Sono emozionato - ha detto il cavaliere - dal primo incontro sia io che la scuderia ha visto l'entusiasmo reciproco. E' la prima esperienza che faccio con cavalli di proprietà e non solo come cavaliere. Un progetto quello mio e di Valentini in cui crediamo fortemente. Un progetto per portare sia il Cassero che la scuderia ad essere vincenti".
Un saluto è arrivato anche dalla prima dama del rione, Marina Bonamici che, nonostante il suo infortunio, ha voluto essere presente ad un pranzo così importante: "Siete la mia seconda famiglia - ha detto - siamo pronti per le due edizioni". E per festeggiare cavaliere e tutto il rione, dopo un pranzo davvero squisito, anche una torta con il disegno dello stemma della torre merlata.
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