Cani picchiati e lanciati dalla finestra, dopo la denuncia la Procura avvia le indagini
L'associazione animalista 'Il grande Sogno' ha presentato la querela. Si ipotizzano i reati per maltrattamenti e uccisione di animali
Dopo la querela presentata dall'associazione animalista "Il grande sogno" a seguito del ritrovamento delle carcasse di cinque cani (un adulto e quattro cuccioli), ora la procura della Repubblica ha aperto un fascicolo.
La denuncia è stata presentata dall'avvocato Annalisa Campagnacci per conto dell'associazione Il Grande Sogno diretta dalla presidente Federica Rindi. E i particolari che emergono dalla circostanziata denuncia sono davvero raccapriccianti.
La scoperta della morte atroce dei cinque cani, uno addirittura con la testa mozzata, si era registrata a metà settembre e parla di violenze a carico degli animali che erano custoditi all'interno di un appartamento che poi sarebbero terminate con il lancio dei cani fuori la finestra.
E il tutto raccontato da un testimone. Che ha asserito di aver sentito "guaiti strazianti e un forte trambusto" all'interno di un appartamento e di aver visto "volare un cucciolo dalla finestra e raggiungere gli altri che erano già in strada". Da qui i reati di maltrattamento e uccisione di animali per il proprietario, rintracciato dal microchip del cane che, però, ha negato tutto sostenendo che i cani erano scappati da qualche giorno.
E, sempre nella querela, viene evidenziato come non sia stata la prima volta che i vicini sentivano che i cani venissero picchiati, così come non era la prima volta che il proprietario adottasse comportamenti non consoni che li aveva messi in allarme.
Le indagini sono state avviate dopo la segnalazione della polizia veterinaria che aveva riscontrato sul corpo degli animali segni di violenza.
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