Furti a raffica a Cave, Maceratola, Fiamenga e Cave: appello al Comune
Tanti i furti subiti dai residenti che pensano anche a una vigilanza privata, chiedono piu' controlli e pali intelligenti muniti di videocamere
Quattro frazioni sotto scacco di ladri che, anche tre volte in pochi mesi, si sono introdotti nelle loro abitazioni. Non sono servite persiane blindate o vetri anti-sfondamento: i malviventi sono riusciti ad entrare lo stesso e portarsi via tutto, pure le verure coltivate negli orti.
Ed allora ecco che si sono riuniti insieme per analizzare la situazione e chiedere al Comune un intervento diretto. Furti a raffica nelle frazioni di Cave, Maceratola, Fiamenga e Budino.
Chiedono più controlli da parte del Comune che dovrebbe farsi carico di un coordinamento con le varie forze di polizia, ma anche l'installazione di pali intelligenti, quelli con videosorveglianza integrata, collegata con la centrale dei vigili urbani e che copre un'area molto vasta. E pensano pure alla vigilanza privata: è vero che molti di loro, dopo i furti, si sono dotati di sistemi di allarme e di finestre antisfondamento, ma la paura continua ad esserci, specialmente per chi ha bambini.
"Meno male che non mi sono svegliato quando sono entrati in casa - racconta un residente di Cave - altrimenti chissà che poteva essere accaduto". Poi ognuno ha raccontato la sua esperienza. C'è chi si è visto sparire tutti i prodotti nell'orto. Chi si è trovato di fronte i malviventi all'interno della sua abitazione e che li ha rincorsi. Chi è stato derubato in casa nell'unica ora della settimana durante la quale era fuori casa. Un elenco dei racconti molto lungo. C'è chi ancora ora è scosso: "dormo con un occhio aperto e uno chiuso attento a ogni piccolo rumore" ha detto.
poi fioccano le segnalazioni alle forze dell'ordine ogni qual volta si incrocia un'auto "sospetta", o un mezzo che è "forestiero" in frazioni dove tutti si conoscono.
Durante la riunione che si è svolta a Cave, nella sede della ProLoco, si è parlato anche di vigilanza privata, così come accade in alcuni territori e in altre frazioni, dove alcuni residenti, che hanno le loro case in terreni adiacenti anche se un po' distanti fra loro, si sono consorziati ingaggiando la vigilanza privata in modo da avere un'azione più efficace di controllo dividendo le spese.
E poi anche di questi pali intelligenti che, oltre a garantire un risparmio energetico massimo, hanno anche telecamere ad alta definizione, con un sistema wireless integrato collegato in tempo reale con la centrale dei vigili urbani, i quali possono verificare, minuto per minuto, quello che sta succedendo. E potrebbe essere l'inizio di una sperimentazione. Da qui la richiesta di un incontro cpn il Comune per capire quali potranno essere le soluzioni da adottare che restituiscano una maggiore serenità ai cittadini.
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