Politica e scuola, gli studenti 'interrogano' i neo parlamentari umbri

 
 
 
 

Assemblea d'istituto dello Scientifico al Politeama. Ecco i dubbi e le richieste dei ragazzi

 

La politica entra a scuola. E non lo fa in punta di piedi, ma in modo roboante durante un'assemblea di Istituto dove i ragazzi hanno incontrato i futuri parlamentari umbri e politici.


L'iniziativa è stata  promossa dal Liceo Scientifico di Foligno e lo ha fatto al Politeama Clarici alla presenza  di Virginio Caparvi (eletto alla Camera per la Lega), alla senatrice Donatella Tesei (eletta come indipendente Lega), ad Anna Ascani (eletta alla camera con il partito Democratico) e a Francesca Tizi (candidata al senato in Umbria 1, non eletta per il Movimento 5 Stelle) insieme alla professoressa Annarita Falsacappa (ed anche sindaco di Bevagna).

 Un incontro, coordinato dalla dirigente dell'Istituto Maria Paola Sebastiani,  organizzato dai rappresentanti di Istituto: Giorgia Azzarelli (Cps), Luca Bettini, Marta Cariani, Alessandro Cini, Luigi deGiuseppe (Cps), Federica Di Sivo, Giacomo Francesconi, Giacomo Gregori, Raul Maggiori e Gabriele Silvestri.

Dopo i due appelli, la vincita dell'uovo di Pasqua da parte degli studenti che meglio di tutti avevano risposto all'appello), l'intervento di Fausto Gentili dedicato alla storia della prima e della seconda repubblica, e l'analisi critica del programma dei tre partiti, c'è stato il dibattito. Un piccolo spazio (peccato che è andato di scena solo per una mezz'ora) durante il quale i ragazzi si sono potuti esprimere e chiedere ai parlamentari e politici umbri di politica. 

"E' vero - hanno detto i giovani- noi siamo un po' lontani dalla politica. Alcuni di noi non hanno nemmeno votato, molti sono sfiduciati dalla politica ma altri vogliono essere protagonisti e riappropriarsi del senso civico". Da qui la richiesta di uno Stato che garantisca il lavoro, di uno Stato che crei un lavoro "aiutati anche dalla tecnologia - hanno detto - si può lavorare tutti e meglio".

"Dentro o fuori dall'Europa?" hanno chiesto e tutti e tre i parlamentari e politici hanno risposto: "dentro, ma con posizioni ben precise facendo valere le nostre peculiarità".
Quindi, il tema dei vaccini, come comportarsi riguardo la libertà di scelta, hanno chiesto. "Attenzione agli ultimi, ai più deboli - ha risposto Ascani del Pd - ed è di questo che dobbiamo preoccuparci, il rispetto per chi può ammalarsi".

E poi una domanda da parte di uno studente che ha generato dei malumori in sala: "Come spiegate questo esploit del M5S, soprattutto nel sud", aggiungendo la correlazione con la promessa da parte del M5S del reddito di cittadinanza. "Io interpreto questo esploit - ha detto la Tesei - come il grido di disagio per una economia che non garantisce più nessuno".

"Era necessario avere un incontro con i protagonisti - ha commentato Giorgia Azzarelli rappresetante d'istituto nella consulta provinciale - intanto perché purtroppo molti giovani non hanno espresso il loro voto durante le ultime elezioni e poi per superare il disinteresse che c'è fra noi per la politica, costruendo un ideale di partecipazione alla costruzione dell'Italia che sognamo per il futuro, contrapposto alla sfiducia e all'incertezza generali"



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