Via Santo Pietro, i residenti tornano alla carica: 'Il traffico ci soffoca'
'Ogni volta che c'e' il luna park o qualche evento al Palasport, la viabilita' peggiora'. Nuovo appello al Comune
Di nuovo sul piede di guerra: i residenti di via Santo Pietro tonrano a farsi sentire per una viabilità che continua a penalizzarli e che peggiora ancora di più quando ci sono eventi al Palasport, o gare sportive o, come accade ora, il luna park, al palazzetto dello sport.
Il cambio di viabilità, avvenuto nel 2016, crea inquinamento acustico e concentrazioni di Pm10 che sono quasi al limite massimo e i residenti tornano a chiedere delle modifiche alla circolazione. Ed ora con via Paolo Giovanni II, diventata, momentaneamente, a senso unico vista la presenza del Luna Park, non fa che peggiorare una situazione già al limite.
Il problema di via Santo Pietro si concentra nel tratto che è restato a doppio senso dopo che il resto della viabilità è diventato, invece a senso unico. In quel tratto, infatti, si concentra un traffico davvero notevole, specialmente all'entrata e all'uscita da scuola e nell'orario di lavoro. Ed ora, con l'altra strada diventata a senso unico, in problema si è amplificato.
Tutto il traffico, per evitare la viabilità principale, si concentra su Ponte San Magno e, quindi, in via Santo Pietro. File interminabili si auto che passano nella stretta strada che è a doppio senso. E questo traffico così intenso è testimoniato dalla concentrazione di Pm 10 che è stata certificata il 21 febbraio dello scorso anno e che ha riscontrato una concentrazione di polveri sottili pari a 45 microgrammi.
La modifica alla viabilità ha reso a senso unico via Santo Pietro tra l'intersezione con via Grumelli e l'intersezione con Via del Roccolo. Contemporaneamente è stato disposto il senso unico in via Grumelli con direzione via XVI Giugno fino all'incrocio con via Giovanni Paolo II e in Via del Roccolo dall'intersezione di questa con via Giovanni Paolo II con direzione Via Santo Pietro fino all'incrocio con la stessa.
E la modifica, come è stato scritto nelle tante lettere inviate al Comune, ha aggravato il volume di traffico all'incrocio tra via Santo Pietro e via Grumelli, in quanto attualmente anche gli abitanti di Via del Roccolo e del tratto a senso unico di via Santo Pietro, nonché delle vie adiacenti, confluiscono tutti all'incrocio tra via Grumelli e via Santo Pietro".
Certo, c'è anche da dire che la segnaletica non aiuta e, quindi, invece di percorrere la viabilità principale, cioè via Arcamone, le auto percorrono via Santo Pietro.
Via Santo Pietro, come aveva spiegato il Comune, è inserita tra le emergenze relative alla viabilità che sono attenzionate dai tecnici che stanno elaborando il nuovo Piano della mobilità sostenibile e, magari, troveranno una soluzione alle problematiche.
"Una soluzione va, comunque, trovata - incalzano - la situazione è insostenibile e mette a rischio sia la salute che la sicurezza dei residenti della zona che debbono far i conti non solo con l'inquinamento dell'aria ma anche da quello acustico generato dalle tante auto che si ritrovano a passare in questa viabilità secondaria per raggiungere tutto il comparto di Foligno Nord. Per non parlare del fattore sicurezza in una strada che è, comunque, molto stretta".
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