Furto alla elementare Santa Caterina, rubati computer. Atti vandalici nella scuola
I ladri hanno scassinato i distributori automatici e 'banchettato' con merendine e bibite. Aperti pure gli estintori
Furto di computer e danni alla scuola di Santa Caterina.Il fatto è accaduto nella notte fra martedì e mercoledì. I ladri sono entrati da una finestra che si trova al piano terra della scuola: due le possibilità per introdursi nella scuola: hanno scavalcato la bassa recinzione che circonda la scuola oppure sono penetrati saltando il muretto del Parco dei Canapè.
Un mesefa era toccato alla scuola di monte Cervino ad essere oggetto di un furto e di atti vandalici. "Hanno rubato i tablet che servivano per la didattica dei nostri alunni - spiega amareggiata la dirigente Rita Gentili - La cosa che ci rattrista di più è che, per una scuola come la nostra, il furto dei pc portatili rappresenta un danno notevole, visti i risicati fondi di cui disponiamo, mentre per chi li ruba riesce a guadagnarci pochissimo. E poi, per non parlare dei danni".
Infatti, oltre al furto c'è da considerare il ripristino anche dei vetri che sono stati spaccati e altri danneggiamenti. "I ladri - continua la dirigente - hanno scassinato il distributore di merendine e bevande e poi hanno banchettato con quello che hanno rubato, gettando bevande e altro a terra".
Ma non solo. Non contenti di questo, i ladri hanno aperto anche gli estintori, espandendo la polvere nei vari locali e poi se ne sono andati via. Proprio in queste ore, l'istituto scolastico sta effettuando la conta dei danni.
"Di certo, a effettuare tale furto saranno stati dei ragazzi - dice la dirigente - visto pure il comportamento che hanno tenuto all'interno della scuola, banchettando con merendine e bibite".
Alla dirigenza non è rimasto altro che sporgere denuncia alle forze dell'ordine per il furto subito. Sicuramente, la scuola avrà indicato i codici di tali apparecchiature in modo che, per gli autori dei furti, sarà complicato rivenderli. Magra consolazione, visto che ora l'area di informatica è, ormai, sguarnita di questi apparecchi.
La stessa cosa era accaduta a luglio scorso nella scuola di Monte Cervino. I ladri erano entrati da una finestra dell'istituto, poi si erano diretti nell'aula dove c'era la cassaforte, l'avevano divelta, quindi, asportato i soldi del fondo cassa e numerosi pc e tablet (oltre una quindicina). Poi se ne erano andati via, non senza completare l'opera, provocando dei danneggiamenti.
Certo è che scuole non sanno come difendersi da questi raid: qualcuna di esse si è fatta predisporre un preventivo per installare un impianto di videosorveglianza, ma sono costi troppo alti per gli istituti da supportare.
Forse, a questo punto, sarebbe il caso che fosse il Comune a provvedere a questo, anche per evitare di dover, comunque, intervenire economicamente e provvedere a riparare i danni subiti dalle scuole.
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