Sale sul marciapiede, investe un pedone e poi fugge, caccia al pirata
Contorni non chiari dell'episodio accaduto a Sant'Eraclio: al vaglio della Polizia alcune testimonianze
C'è chi dice che l'auto abbia puntato intenzionalmente l'uomo che stava passando sul marciapiede a Sant'Eraclio, anche se le ferite riportate dal pedone sono guaribili in pochi giorni. Ma, per ora, la Polziia cerca solo un'auto pirata che ha investoito il pedone e che non si è fermata a soccorrerlo.
Ci sono contorni ancora tutti da chiarire alla base dell'investimento che si è verificato nella giornata di domenica a Sant'Eraclio di Foligno.
Al vaglio del Commissariato di polizia (diretto dal vicequestore Bruno Antonini), infatti, ci sono anche alcune testimonianze per capire se l'episodio abbia alla base una intenzionalità o meno da parte dell'automobilista di investire l'uomo (di nazionalità marocchina) che stava sul marciapiede e su cui, l'auto è, addirittura salita.
Il fatto è accaduto intorno alle 15,30 ed ha gettato in allarme l'intera comunità della popolosa frazione. Anche perché qualcuno ha parlato della presenza, forse, di un coltello apparso alla cintura dell'investitore che sarebbe pure sceso dall'auto. Un elemento questo che, però, finora, non ha trovato riscontri ufficiali da parte della Polizia che, però, continua ad indagare e capire bene come siano andate le cose.
Intanto, è stato già dimessolo straniero ferito che è stato trasportato da una autoambulanza al San Giovanni Battista: per lui sono sate riscontrate dal personale medico solo contusioni lievi, giudicate guaribili in dieci giorni.
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