Pestaggio in discoteca, la vittima: 'Grazie alla Questura e a chi ha collaborato a prendere gli aggressori'
Il trentenne folignate ha affidato il suo commento al suo legale, Giovanni Picuti: 'Sono soggetti particolarmente pericolosi: bisogna evitare che quanto accaduto a lui si ripeta a danno di altri'
In una nota il 30enne vittima del pestaggio, attraverso l'avvocato Giovanni Picuti, esprime il proprio «ringraziamento nei confronti della questura e di quanti hanno operato per identificare i suoi aggressori e proceduto al loro arresto».
«Le lesioni da lui riportate - aggiunge Picuti - sono gravissime e per un puro miracolo, solo a distanza di tre mesi dall'ignobile pestaggio gli è stato detto che tornerà a camminare con le proprie gambe. Tuttavia i postumi invalidanti rimarranno di particolare entità. Si costituirà parte civile nel processo a carico dei suoi aggressori».
Fra l'altro il 30enne è stato costretto - e ancora lo è - a stare lontano dal proprio lavoro e "anche per questo è grato anche nei confronti di quanti gli hanno mostrato la loro solidarietà e coloro che hanno collaborato con la polizia per l'identificazione dei responsabili, convinto che si tratti di soggetti particolarmente pericolosi e che quindi giustamente sono stati oggetto del provvedimento cautelare richiesto dalla Procura di Spoleto per evitare che quanto successo a lui si ripeta a danno di altri".
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