Rapine e sicurezza, Amoni lancia i corsi di autodifesa e le 'regole' per cautelarsi

 

Il presidente di Ascom: 'Non lasciare gli incassi di sera e chiudere sempre in compagnia'. E lancia il 'controllo del vicinato' per i commercianti

 

Corsi di autodifesa per imparare le tecniche basilari per difendersi da aggressioni; incassi da portare via di pomeriggio lasciandone pochi per la chiusura; non uscire mai da soli, ma farsi accompagnare da qualcuno: un parente, un amico, un familiare e poi un "controllo del vicinato" esteso ai commercianti che, appena vedono qualcosa di strano, possano avvertire le forze d'ordine.


Sono questi i consigli che arrivano dal  presidente della Confcommercio, Aldo Amoni, sulla questione sicurezza in città, dopo le tre rapine ai tabaccai.
"E' vero - dice Amoni -è una situazione che preoccupa. Avevano fatto in passato dei corsi con i commercianti e le forze dell'ordine sul comportamento da adottare. Ma come associazione ecco che stiamo pensando a organizzare dei corsi di autodifesa, per mettere in condizione i commercianti di difendersi nel modo giusto e senza rischiare troppo. Questa è una delle cose che organizzeremo subito".

Insomma, si parte con dei corsi di autodifesa. Ma non solo. "Non ci possiamo aspettare altro dalle forze dell'ordine - dice - quindi, siamo noi commercianti che ci dobbiamo aiutare da soli. E' necessario che non si aspetti la sera a portare a casa gli incassi: si potrà fare alle 13, o anche nel pomeriggio, in modo da lasciare meno soldi in cassa la sera. Altra precauzione, all'orario di chiusura, è quella di farsi accompagnare da qualcuno. Non rimanere cioè da soli. E poi il controllo del vicinato, sperimentato, però, dai commercianti: creare una rete di rapporti che sia in grado di cogliere situazioni o presenze anomale e segnalarle, quindi, alle forze dell'ordine".

Anche su Facebook, sono tanti i commenti dei cittadini di fronte a questo allarme sicurezza: rapine, furti, scippi. Chiedono più sicurezza, più telecamere, più controlli. "Su questo tema - aveva spiegato il sindaco Nando Mismetti - abbiamo fatto, e stiamo facendo, tutto ciò che è di nostra competenza. L'attivazione in varie zone del ‘controllo del vicinato', la rete di telecamere, il potenziamento dell'illuminazione con i pali intelligenti: sono tutti provvedimenti che servono a potenziare la sicurezza in città".

Intanto, cresce l'acquisto di impianti di videosorveglianza e di allarmi sia da parte dei cittadini che dei commercianti. Come aveva spiegato il comandante dei carabinieri del Comando di Foligno, Angelo Zizzi, "La cosa certa è che chi ha allarmi o telecamere in casa è più difficile che subisca furti".

Intanto, sia Carabinieri che Polizia, in concerto anche con la Polizia Locale, continuano a monitorare il territorio in un'azione coordinata. E proprio sulle rapine che l'attenzione della forze dell'ordine è concentrata: indagini portate avanti con il massimo riserbo.


 



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