In treno senza biglietto, prima diventa muto ma poi vuota il sacco
Agli agenti della Polfer ha dichiarato di chiamarsi Emiliano e poi piu' nulla: denunciato
Emiliano non dice nulla". Potrebbe essere il singolare titolo di un semplice controllo in treno che si è trasformato in una scena di un noto film della serie spaghetti western". Un viaggiatore straniero è stato controllato in treno dal personale delle Ferrovie.
In quel frangente lo straniero, non dice nulla, freddissimo, ha semplicemente affermato di non essere in possesso del titolo di viaggio, e cioè del biglietto. E stato quindi accompagnato presso gli Uffici della Polizia Ferroviaria folignate ove gli agenti hanno iniziato gli accertamenti e le contestazioni di rito.
A questo punto lo straniero ha fornito le sue generalità e sono scattati gli approfondimenti. E stato in questo istante che il novello Emiliano, dopo aver compreso la situazione in cui sè trovato ha cambiato totalmente la sua dichiarazione e ha cominciato a dire tutto. E così, dopo aver preso i documenti, ha ufficializzato la sua reale identità.
Per lui è scattata la denuncia per rifiuto di fornire generalità e false attestazioni di identità a Pubblico Ufficiale.
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