cronaca
Torna “L’Umbria in un bicchiere”, un viaggio tra le cantine e i sapori del territorio
cronaca
Torna “L’Umbria in un bicchiere”, un viaggio tra le cantine e i sapori del territorio
Foligno, degustazioni e buon cibo per l’undicesima edizione a Palazzo Candiotti
Torna a Foligno uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del vino e della gastronomia umbra: “L’Umbria in un bicchiere”, la manifestazione organizzata da Slow Food Valle Umbra che celebra le eccellenze enologiche regionali. L’appuntamento è fissato per domani, 25 ottobre, dalle 14 alle 20, nella splendida cornice di Palazzo Candiotti.
Sessanta cantine per raccontare il vino umbro
Giunta alla undicesima edizione, la rassegna riunirà sessanta cantine umbre, accuratamente selezionate e recensite all’interno della guida “Slow Wine 2026”, recentemente presentata a Milano. La guida, che include oltre duemila aziende vitivinicole italiane, non si limita a valutare i vini, ma racconta le persone, le storie e le filosofie produttive che animano il mondo del vino.
Entrare a far parte del volume rappresenta un riconoscimento importante, che premia non solo la qualità del prodotto ma anche l’impegno verso la sostenibilità ambientale, la tutela della biodiversità e la valorizzazione del territorio, principi alla base della filosofia Slow Food.
Degustazioni e sapori locali
Durante il pomeriggio i visitatori potranno degustare i vini delle migliori realtà umbre, accompagnati da proposte gastronomiche del territorio. L’iniziativa offrirà così un percorso enogastronomico completo, dove ogni calice e ogni assaggio racconteranno la ricchezza e l’autenticità della cucina regionale.
Oltre alle degustazioni, sarà possibile incontrare direttamente i produttori, ascoltare i loro racconti e comprendere il lavoro che si cela dietro ogni etichetta: passione, ricerca, rispetto per la terra e per le tradizioni locali.
Promuovere il “cibo buono, pulito e giusto
L’obiettivo della manifestazione è quello di diffondere la cultura del cibo buono, pulito e giusto, nel rispetto di chi lo produce e dell’ambiente che lo ospita. L’attenzione sarà rivolta anche ai temi della biodiversità, della salvaguardia delle varietà autoctone e alla promozione dei Presìdi Slow Food, strumenti fondamentali per proteggere le tradizioni e i sapori che rischiano di scomparire.
Le nuove realtà del vino umbro
Accanto alle aziende già presenti nella guida, parteciperanno anche nuove realtà vitivinicole, non ancora inserite ufficialmente ma già seguite da tempo dai recensori. L’intento è quello di far conoscere anche le piccole produzioni emergenti, espressione autentica del territorio e della sua vitalità enologica.
Un’esperienza tra cultura, gusto e territorio
“L’Umbria in un bicchiere” si conferma così non solo come un evento dedicato alla degustazione, ma come un vero viaggio esperienziale attraverso la cultura del vino e del cibo. Un’occasione per riscoprire la ricchezza del patrimonio enogastronomico umbro e l’impegno di chi ogni giorno lavora per valorizzarlo.
Domani, a Palazzo Candiotti, il vino diventerà il filo conduttore di un racconto che parla di tradizione, identità e sostenibilità: un invito a scoprire l’Umbria nel modo più autentico possibile, un bicchiere alla volta.
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.